Archives: Anekdote

  • Troppo alla lettera

    A corte, le domande gentili a volte sono solo… gentili. La cantante inglese Anna Storace si esibì a Vienna in occasione di una festa di gala e ricevette molti complimenti. L’imperatore passò e, con cortesia, le chiese se si stesse divertendo e se poteva fare qualcosa per lei. Storace prese la domanda alla lettera. Con…

  • «Parole» contro musica

    Oggi ci aspettiamo che un compositore parta da un buon testo e poi lo “dipinga” col suono. Ma all’inizio del Settecento molti consideravano le parole quasi un involucro. Il contrappunto—musica come matematica—era il centro. La domanda non era “rispetta la poesia?”, ma “è buona musica?” Persino Händel sapeva essere spietato. Una volta qualcuno osò dargli…

  • Arguzia francese

    Il compositore d’opera francese Grétry era famoso per la sua arguzia. Durante un viaggio in Svizzera incontrò un barone tedesco che propose di viaggiare insieme. Grétry provò a fare conversazione: «Ah, signore, quanto sono incantato da—» «Signore», lo interruppe il barone, «io non parlo mai in carrozza». Più tardi, in una locanda, Grétry ci riprovò.…

  • La storia del violino di Ole Bull

    Il violino preferito di Ole Bull aveva vissuto più vite di molte persone. Era una creazione del vecchio maestro Caspar di Salo. Per circa 150 anni rimase al sicuro nel museo di Innsbruck, dove un cardinale l’aveva collocato come grande esempio del lavoro di di Salo. Poi arrivò il 1809: i soldati francesi saccheggiarono il…

  • Febbre Malibran

    La carriera di molte primedonne sembra un romanzo—perché il pubblico le trattava quasi come reali. Un esempio è Maria Malibran. Nell’ultima visita a Venezia l’accoglienza sembrò meno una tournée e più il ritorno di un generale vittorioso. Quando la sua gondola entrò nel Canal Grande, squillarono le trombe, suonarono le bande e le folle urlarono…

  • Il Beethoven sordo

    Due delle immagini più dolorose della storia della musica sono Beethoven sordo e Händel cieco. Per anni Beethoven non riuscì a sentire una sola nota—eppure proprio in quel periodo tirò fuori alcune delle sue opere più imponenti. Alla prima esecuzione della Nona Sinfonia diresse lui stesso. Ma non sentiva né orchestra né coro. Quando alla…

  • Il pasticcio dell’‘Erlkönig’ di Schubert

    I primi anni di Franz Schubert furono una miseria particolare: tanto talento, pochi soldi e quasi nessuno disposto ad ascoltarlo. Nel 1817 gli editori di Lipsia Breitkopf & Härtel ricevettero da Vienna un manoscritto con l’intonazione musicale dell’«Erlkönig» di Goethe, firmato «Franz Schubert». Si bloccarono. Per loro Franz Schubert viveva a Dresda, era compositore di…

  • COSTLY ADMIRATION

    Jenny Lind—la “usignola svedese”—in America non ebbe solo fan. Ebbe *mania*. Adorarla era quasi un passatempo sociale. Una sera a Baltimora ricevette una grande serenata popolare davanti all’hotel. Lind uscì sul balcone per ringraziare, e l’entusiasmo esplose. In mezzo al caos le cadde uno scialle prezioso. Pessima idea. La folla lo afferrò subito, lo strappò…

  • Vino e musica

    C’è una teoria che torna fuori a ogni buona cena: vino e musica sembrano avere un legame tutto loro. Guarda i grandi paesi del vino—Germania, Italia, Francia—e ti ritrovi anche tre delle più grandi “fabbriche” storiche di musica. Se sparisse tutto ciò che è stato scritto fuori da questi luoghi, al mondo resterebbe comunque una…

  • COOPERATIVE COMPOSITION

    Nel 1837 una principessa a Parigi inventò una raccolta fondi con vero “star power”: mettere sul mercato un nuovo brano per pianoforte scritto in collaborazione da sei dei virtuosi più celebri del momento, e usare i proventi per aiutare patrioti italiani senza casa a Parigi. Il tema era un duetto da *I Puritani* di Bellini.…