Archives: Anekdote

  • Nilsson contro l’orario dello Scià

    Quando lo Scià di Persia visitò l’Inghilterra nel 1873, Londra organizzò feste sfarzose, tra cui una serata d’opera con “il meglio” di più titoli. Il programma prevedeva: il terzo atto di *La Favorita* (con Titiens come Leonora), poi il primo atto de *La Traviata*, un breve balletto e il primo atto di *Mignon*. In *Traviata*…

  • Trema tutta

    La regina Vittoria aveva fama di avere un orecchio precisissimo e, secondo molti, suonava bene il pianoforte. La baronessa Bloomfield racconta un piccolo episodio che mostra la sua attenzione musicale e il suo umorismo secco. Durante un incontro la regina chiese a Bloomfield di cantare. La baronessa, agitata e tremante, eseguì una delle arie celebri…

  • Il minuetto del bue

    Molti titoli musicali non hanno un vero motivo. A volte sono semplice marketing—un tentativo dell’editore di vendere di più. E altre volte il nome nasce da un episodio casuale come questo. Un giorno Joseph Haydn ricevette la visita di un macellaio che disse di essere, insieme alla figlia, un grande ammiratore della sua musica. La…

  • Una sala da concerto sopra il carbone

    Thomas Britton visse a Londra ai tempi di Händel, e la sua storia fa chiedere se la musica un tempo riuscisse a unire le classi sociali più facilmente di oggi. Britton si manteneva vendendo carbone—un “small‑coal man”, come dicevano gli inglesi. Eppure adorava la musica. Sopra il suo magazzino di carbone allestì una soffitta capace…

  • Liszt, il “piccolo Mozart”

    L’infanzia di Franz Liszt sembra una continuazione della leggenda di Mozart. Il suo talento emerse prestissimo e il primo concerto pubblico lo tenne quando aveva appena nove anni. Poco dopo suonò davanti a un gruppo di nobili nel palazzo del principe Esterházy, dove suo padre lavorava come assistente amministratore. L’impressione fu tale che sei nobili…

  • Non mollare

    Non esiste scorciatoia per la virtuosità: solo pratica ostinata e interminabile. La storia del violinista Lolli lo dimostra con un arco limpido. Quando Lolli arrivò a Stoccarda incontrò un rivale: Nardini, così superiore che Lolli si sentì completamente oscurato. Invece di far finta di nulla, fece qualcosa di onesto—e radicale. Chiese al suo principe protettore…

  • Musica pagata a nota

    C’è chi non resiste a trasformare l’arte in aritmetica. Qualcuno ha perfino provato a stimare quanto guadagnassero i grandi musicisti per ogni singola nota. L’affermazione è questa: Rossini avrebbe “incassato” diciotto pence per ogni nota scritta nella sua opera *Semiramide*. Non male—finché non pensi che una cantante poteva guadagnare ancora di più. Ogni volta che…

  • Il cane di Patti

    Le primedonne, come molti comuni mortali, spesso hanno un debole per gli animali domestici. Adelina Patti di certo. Possedeva un cagnolino minuscolo di una rara razza messicana, regalo di uno dei presidenti del Messico. La bestiolina viveva nel lusso e accompagnava la celebre cantante ovunque. Durante una tournée americana il cane morì. Patti era inconsolabile.…

  • La lezione di parsimonia di Clementi

    Oggi molti ricordano Muzio Clementi come “quello delle sonatine”, ma ai suoi tempi fu una figura decisiva nella storia iniziale del pianoforte. Nato a Roma nel 1752, a quindici anni era già noto come esecutore e compositore. Un inglese riconobbe il talento e lo portò in Inghilterra per dargli una formazione più ampia; a Londra…

  • Memorie tenaci

    Altrove in questo libro si racconta come Mozart, ancora ragazzo, ascoltò il celebre Miserere di Allegri e lo trattenne così bene da poterlo poi trascrivere. Non era l’unico ad avere un dono (o un peso) del genere. C’è, per esempio, il musicista inglese Battishill, la cui memoria era così forte che perfino le composizioni più…