Archives: Anekdote

  • CATALANI AND GOETHE

    Angelica Catalani era una superstar del canto… ma fuori dalla musica era piuttosto ingenua. A una cena di corte a Weimar sedeva accanto all’ospite più importante e gli chiese, serissima, quale strumento suonasse. Era Goethe. Le dissero che aveva scritto *Werther*. Lei si voltò, raggiante, e gli disse quanto lo ammirava… perché *Werther* era la…

  • SOUTHERN PASSION

    Al nord ci piace dire che le trame d’opera siano esagerate… finché la storia non ci smentisce. Il compositore Leonardo Vinci ebbe una relazione con una nobildonna a Roma, e tutto filò liscio… finché lui non iniziò a vantarsene con gli amici parlando dei “favori” ricevuti. La voce arrivò a lei, e lei odiava che…

  • RATHER A HARD OPPONENT TO CONQUER

    Un giovane violinista berlinese imparò a sue spese che non è sempre saggio deridere chi sembra meno bravo di te. A una festa suonò alcuni pezzi e ricevette solo un applauso tiepido. Poi invitarono un altro giovane a suonare, e il suo primo tentativo fu davvero mediocre. Il nostro violinista sorrise con sufficienza, tornò a…

  • AN UNCRINGING REPLY

    Elisabetta I aveva la reputazione di avere un carattere terribile… e un’opinione netta sull’intonazione. Durante una funzione fece dire all’organista, il dottor Tye: sta suonando stonato. Tye ribatté subito: dica alla regina che ha le orecchie stonate. E incredibilmente non fu punito. O apprezzò la sfacciataggine, oppure sapeva che aveva iniziato lei lo scontro.

  • HANDEL’S PERSUASIVENESS

    Le star dell’opera barocca potevano essere… impegnative. Händel fu tra quelli che contribuirono a chiudere l’epoca in cui i cantanti comandavano alle prove. Quando il castrato Carestini ricevette l’aria “Verdi prati” in *Alcina*, la rimandò indietro: troppo “triviale” per lui. Si racconta che Händel sia arrivato furioso e abbia reso i termini molto semplici: o…

  • GOOD ENGLISH IN SONG

    Nel buon canto le parole non sono un dettaglio: sono parte del lavoro. Questo vecchio sfogo dice: quando un testo viene messo in musica, deve valere la pena di essere ascoltato, e un cantante che ti lascia persino nel dubbio sulla lingua non è ancora un artista completo. Sì, l’inglese può essere difficile, ma qualsiasi…

  • THE YOUTHFUL BEETHOVEN’S TRICK ON A SINGER

    Beethoven imparò presto quanto sia importante capirsi con chi accompagna… e che l’accompagnatore ha il potere di riportarti coi piedi per terra. A quindici anni era già organista nella cappella elettorale di Bonn. Nel coro c’era un cantante spaccone che sosteneva di poter cantare qualsiasi cosa e che nessun accompagnatore avrebbe potuto metterlo in difficoltà.…

  • AN UNTALENTED ROYAL PUPIL,

    Luigi XII amava la musica, ma la sua voce (e la lettura a prima vista) non ricambiavano. Quando provava a cantare, chi lo ascoltava restava soprattutto per educazione. Alla fine si stufò di lottare con il repertorio normale e ordinò a Josquin, maestro di cappella, di scrivere qualcosa che il re potesse davvero cantare. Josquin…

  • La migliore risposta di Händel

    Un cantante intelligente resta dalla parte buona del suo accompagnatore. Un vero accompagnatore eccellente è raro: serve tecnica da solista, gusto e sensibilità, e allo stesso tempo la capacità di mettersi al servizio del cantante. Eppure molti cantanti scaricano le colpe sull’accompagnatore. Uno ci provò con Händel e minacciò che, se non lo accompagnava meglio,…

  • La messa che salvò la musica sacra

    Ci fu un momento in cui il futuro della musica nella messa cattolica dipese da un solo brano. A metà Cinquecento, la musica liturgica era diventata così leggera e triviale che papa Marcello pensò di eliminarla dal servizio. Giovanni Pierluigi da Palestrina era convinto che papa e cardinali avrebbero cambiato idea ascoltando una messa scritta…