CATALANI AND GOETHE

Angelica Catalani era una superstar del canto… ma fuori dalla musica era piuttosto ingenua. A una cena di corte a Weimar sedeva accanto all’ospite più importante e gli chiese, serissima, quale strumento suonasse.

Era Goethe. Le dissero che aveva scritto *Werther*. Lei si voltò, raggiante, e gli disse quanto lo ammirava… perché *Werther* era la cosa più divertente che avesse mai letto, una vera farsa. Goethe rimase sconvolto. Poi si chiarì l’equivoco: Catalani aveva visto solo una parodia e l’aveva scambiata per l’originale. Roast involontario: livello leggenda.