Tre categorie di strumentisti

Il musicista londinese Salomon ebbe un allievo insolito: il re Giorgio III, a cui dava lezioni di violino.

Un giorno il re non si era distinto né per esercizio né per abilità. Allora Salomon gli propose una “classificazione” dei violinisti:

“Maestà, i violinisti si dividono in tre categorie: quelli che non sanno suonare affatto; quelli che suonano male; e quelli che suonano bene. Voi, sire, avete già raggiunto la seconda.”

Una battuta perfetta — e una lezione tagliente. Su qualunque strumento, molti restano bloccati nella “seconda categoria”. E il peggio è che tanti si accontentano e non vogliono fare lo sforzo necessario per arrivare alla terza.

Per il canto vale qualcosa di simile: relativamente pochi escono dalla prima categoria, e solo una minoranza raggiunge la terza.