CONSCIENTIOUS ACTING AND SINGING

Schröder‑Devrient, la prima grande Leonore nel *Fidelio* di Beethoven, studiò il ruolo in modo ossessivo per settimane per cogliere l’intenzione del compositore. Nel momento chiave, quando Leonore punta la pistola, alla prima era così terrorizzata di non essere perfetta che tremava tutta… e il pubblico impazzì. Conclusione: l’effetto che non riusciva a «recitare» arrivò quando l’emozione era reale, e poi imparò a ricrearlo di proposito.