POT-BOILERS
Anche Handel scriveva **“potboilers”**: pezzi rapidi, acchiappa‑pubblico, per pagare le bollette.
A un concerto “promenade” si sedette con amici e disse a uno: «Vieni, ascolta questo. Dimmi cosa ne pensi.» Dopo un po’ l’amico: «Non vale la pena. È roba piuttosto scarsa.»
Handel non si offese. Sorrise: «Ha ragione. È roba scarsa. Lo pensavo anch’io quando ho finito.»
A volte il compositore è il critico più severo—e il più onesto sulle scadenze.